5 step giusti per rimuovere lo smalto glitterato

Scopri quali sono i 5 step giusti per rimuovere lo smalto glitterato senza lasciare fastidiosi residui sulle unghie, senza rovinarle e mantenendo le mani più idratate che mai.

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    Amiamo brillare ma poi non sappiamo come liberarci dai glitter? Ecco i 7 step giusti per rimuovere lo smalto glitterato, quelli che dovrete imparare come un mantra se non volete ritrovarvi ogni volta disperate e con residui di sberluccichii su tutti i vestiti, e magari anche su tutte le pareti della casa. Ci vuole solo un po’ di pazienza in più, ma in realtà rimuovere del tutto uno smalto shimmer o glitter non è così impensabile!

    Usa un doppio strato di base

    Il problema annoso dei glitter nello smalto è quello che si appiccicano proprio all’unghia (anche perché contengono molte più parti collose nella formulazione) e diventa dunque difficile rimuoverli integralmente, per cercare di rendere il problema meno pressante, quando decidete di utilizzare uno smalto glitterato, abbiate l’accortezza di fare un doppio strato di base trasparente lucida, proteggerete meglio l’unghia e soprattutto i glitter si attaccheranno allo smalto trasparente e non alla vostra unghia, lo userete cioè come protezione!

    Usare l’olio per cuticole

    Se abbiamo l’abitudine (tra l’altro buona e giusta) di applicare l’olio per cuticole prima della manicure in modo da ammorbidirle e renderle più piacevoli alla vista, non rimuoviamolo completamente nel momento in cui decidiamo di applicare uno smalto glitterato. La sostanza oleosa, infatti, aiuterà in parte le nostre unghie a proteggersi “dall’attacco” dei glitter e dunque ad essere poi pulite più facilmente. Una tecnica da usare in combinazione con quella appena vista del doppio strato di base coat.

    Usare la lima sul primo strato di smalto

    Con estrema attenzione a non limare troppo a fondo quando si indossa uno smalto glitterato e si ha desiderio di rimuoverlo è un grande aiuto quello di rimuovere il primo strato con una lima per unghie, lo scopo è quello, banale, di “grattare via” il primo strato di glitter, notoriamente il più insidioso da rimuovere e quello che si appiccica ovunque quando iniziamo ad eliminare lo smalto direttamente con i nostri soliti dischetti imbevuti di acetone. Una tecnica dunque semplice, da fare con delicatezza, ma che risparmiare molta fatica!

    Usare la tecnica di rimozione dello smalto semipermanente

    Per i residui che lascia potremmo quasi arrivare a dire che lo smalto glitterato sia “insidioso” quanto quello semipermanente, quantomeno da rimuovere. Dunque perché non provare ad utilizzare la stessa tecnica? Prepariamo dei piccoli dischetti di cotone imbevuti di acetone, appoggiamoli sulle unghie e avvolgiamole con la carta stagnola, lasciando riposare il tutto almeno una decina di minuti prima di procedere alla rimozione vera e propria dello smalto, aiutandosi con un bastoncino di legno di ciliegio, e, in un secondo momento, con altri dischetti imbevuti di acetone. Addio glitter senza impazzire!

    Parola d’ordine: idratare

    Dopo aver rimosso tutto lo smalto glitterato, e non con poca fatica, nonostante tutti i nostri consigli, rimane una sola cosa da fare per concludere bene l’operazione, in realtà è la conclusione ideale di qualsiasi manicure perfetta, ovvero l’idratazione. Rimettere qualche gocca di olio per cuticole e massaggiate delicatamente e idratate le mani alla perfezione con la vostra crema preferita, concedendovi un massaggio rilassante di qualche minuto.